Da quando ho tolto la macchinetta mi sento la bocca strana.
Da quando ho tolto la macchinetta ho preso una taglia.
Da quando ho tolto la macchinetta metto il bite la notte.
Da quando ho tolto la macchinetta uso gli elastici solo per legarmi i capelli.
Ho tolto la macchinetta.
Ho tolto quattordici chili dal corpo.
Ho messo un chilo sul culo.
Rivoglio il mio calmiere alimentare.
Come volevasi dimostrare.
Non si hanno dubbi.
Se nons'impara a metter la lingua in modo giusto e a deglutire correttamente, quando si toglie la ferramenta tutto diventa come prima.
Il mio odontoiatra dice che sono tutte sciocchezze: la mia ferramenta è di prima qualità, ma quale lingua d'egitto!
Nel corpo ci sono delle piccole percentuali di metalli chiamati metalli traccia. Fanno parte degli oligoelementi.
Ecco, è possibile che l'eccesso di ferramenta mi squilibri qualcosa a livello di questi metalli traccia?
Il problema è che soffro di stitichezza paurosa. Mettendo che mangio poco, forse l'acciaio me la provoca.
Misteri della ferramenta.
Oggi ho messo le whale, le molle grandi, e sono andata a lavoro.
Le Whale sono integrate: hai l'impressione che tutto, dalle gengive alle fosse oculari vengano giù.
Mi hanno parlato di una ragazza che, con la mia stessa ferramenta, mangia e ingrassa in modo esagerato.
Mi hanno parlato di questa ragazza, dal suo cuore spezzato e della sua emotività a pezzi.
Ha ben altri dolori: logico che la ferramenta è il male minore.
Benedico il mal di placchetta rispetto all'inferno emotivo.
Ieri sono andata a visita da un dottore molto fissato con la forma fisica.
Ha detto che, da quando mi conosce, solo adesso ho una forma perfetta.
Gli ho detto che sto in pazzia da mancanza di cioccolato e dolci affini.
Ha detto che è tutta salute: per la pazzìa, ce n'è tanta in giro che nessuno ci farà caso.